Riccardo Rossi in “L’amore è un gambero” al Teatro dei Satiri

Quante volte abbiamo sentito parlare dell’amore? Tante… troppe… mai abbastanza; ma Riccardo Rossi riesce a stupire il suo pubblico con la sua ironia quasi pungente, senza usare termini complicati, usando solo la verita’, e la genialita’ e’ tutta qui.
Diletta il suo pubblico parlando dell’amore passato, l’unico che rimane sempre presente, l’unico che i ricordi non possono cancellare, a differenza di quello futuro che non e’ altro che un’eterna finzione, perche’ il futuro non esiste se non quando diventa passato.
Il protagonista assoluto dell’amore nell’arco della vita e’ sempre e solo uno… la donna, all’inizio come madre e poi come compagna…madre, perche’ se l’uomo rimane un eterno bambino, la donna e’ la madre insostituibile che non ha paura di morire, perche’ chi da la vita non puo’ temere la morte (cit. Riccardo Rossi).
E’ la madre che vede il bambino diventare adolescente e lo vede alle prese con le prime cotte, ancor prima che lui se ne accorga, perche’ la donna e’ sempre un passo avanti, anche quando il suo piccolo diventa un adulto e gioca a fare l’uomo, la madre e’ sempre li e sempre in vantaggio, e sempre pronta a stupirlo come se lei fosse nella sua testa, ma con largo anticipo sui tempi.
Accade durante il primo appuntamento quando la madre lo chiama prima del momento fatidico, oppure durante il primo colloquio di lavoro, quando la madre lo chiama al cellulare ed il suo futuro datore gli dice:” risponda pure a sua madre”…tutti ci sono passati!
Finalmente l’uomo dopo le prime cocenti delusioni, al momento sbagliato trova la donna giusta e si lascia andare al pensiero “stavolta e’ per sempre”.
NOOOOOO… il grande errore di proiettare l’amore al futuro e scoprire la sua inesistenza, ed ecco che ben presto sara’ costretto a dover iniziare tutto daccapo (anzi a tornare indietro proprio come un gambero), solo che questa volta con una moglie in piu’ e magari un figlio da mantenere.
Un monologo sull’amore passato, tutto da scoprire e ridere insieme a Riccardo Rossi.

Teatro dei Satiri
via di Grottapinta, 18
dal 19 novembre al 7 dicembre

Alessandro B.