“Pagamento alla Consegna” di Michael Cooney

Commedia fresca e divertente all’italiana, dove il protagonista, rimasto senza lavoro, sara’ costretto a fingere disgrazie al limite dell’impossibile ed a sdoppiarsi in vari personaggi pur di tirare avanti e tutto alle spese della famigerata e diabolica Previdenza Sociale.

In un momento di redenzione cerchera’ di fermare l’erogazione dei vari assegni di indennizzo, ma ogni volta si vedra’ corrispondere plusvalenze maggiori, perche’ le disgrazie andranno ad aumentare.

Per chiudere la posizione da invalido, simulera’ la sua morte, poi arrivera’ l’indennizzo per la stessa, allora decidera’ di far morire la moglie ed arrivera’ l’indennizzo per i figli orfani, ad ogni strage aumenteranno gli assegni d’indennizzo, fino a quando sara’ la stessa Previdenza Sociale, tramite i propri agenti a verificare gli eventi in corso.

Tutto finito? Neanche per sogno, perche’ la commedia inizia proprio ora, dato che i personaggi coinvolti andranno aumentando ad ogni scena ed andranno aumentando le loro posizioni nello scacchiere del piano tutt’altro che ben congeniato del “malcapitato” padrone di casa, costretto a mentire per amore e per non perdere la sua dignita’ di uomo.

Vittime e complici all’occorrenza del teatrale Eric, saranno Norman che mettera’ a repentaglio il matrimonio con la sua amata Brenda che lo credera’ partito per un viaggio senza ritorno e George, cugino inconsapevole che fara’ da sponda con il regno dei non viventi, senza dimenticare la moglie Linda che avra’ il suo bel da fare per aumentare i disordini e gli equivoci in casa propria.

Commedia dell’equivoco e delle risate, con il finale che nessuno osa aspettarsi, da non perdere assolutamente ed adatta a tutta la famiglia ed a tutte le eta’.